Nuova strategia italiana per l'Artico: cooperazione, sicurezza e diritto internazionale
L’Italia rilancia il proprio ruolo nell’Artico con una nuova Strategia nazionale che mette al centro cooperazione internazionale, ricerca scientifica, sviluppo sostenibile e sicurezza. In una regione sempre più decisiva per il clima, le rotte marittime e gli equilibri geopolitici, il Governo punta su un approccio integrato che unisce diplomazia, scienza, industria e difesa.
La Strategia valorizza il contributo del sistema della ricerca italiana, dalle grandi infrastrutture scientifiche ai centri di eccellenza universitari, chiamati a sostenere una governance artica fondata sulle regole e sul diritto internazionale. In questo quadro si inserisce anche l’ICLOS – Italian Centre for the Law of the Sea, iniziativa interuniversitaria che riunisce sei atenei (Roma Tor Vergata, Genova, Macerata, Messina, Napoli L’Orientale e Milano Bicocca) e promuove ricerca e formazione sul diritto del mare, sulla pianificazione spaziale marittima e sull’economia blu, con particolare attenzione all’Artico.
Un segnale chiaro: il futuro dell’Artico non si gioca solo sul ghiaccio e sulla geopolitica, ma anche nei laboratori, nelle università e nei centri di ricerca, dove si costruiscono le competenze scientifiche e giuridiche necessarie per governare una delle regioni più strategiche del pianeta.
Il documento: La Politica Artica Italiana. L’Italia e l’Artico: i valori della cooperazione in una regione in rapida trasformazione (2026)
