Il nuovo Patto per il Mediterraneo
Il Consiglio dell’UE ha approvato, nelle sue conclusioni del 20 novembre, il Patto per il Mediterraneo, in occasione del 30° anniversario della Dichiarazione di Barcellona. Il Patto conferma il Mediterraneo come priorità strategica per l'UE e mira a rafforzare la cooperazione con i Paesi della sponda sud.
L’obiettivo principale è creare uno Spazio Mediterraneo Comune, attraverso tre pilastri:
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persone, innovazione e connessioni
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economie più forti, sostenibili e integrate
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sicurezza, gestione delle crisi e migrazione
Il Consiglio sottolinea l’importanza di:
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rafforzare l’integrazione economica, il commercio e gli investimenti
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sviluppare l’economia blu, la cooperazione energetica e la connettività
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creare occupazione e ridurre le disuguaglianze
Tra le priorità figurano anche:
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lotta ai cambiamenti climatici, degrado ambientale e scarsità idrica
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istruzione, occupazione giovanile e patrimonio culturale
Inoltre, si promuove una maggiore cooperazione su sicurezza, prevenzione dei conflitti e criminalità organizzata, nonché il rispetto di diritti umani, democrazia e Stato di diritto.
In materia migratoria, si sostiene un approccio globale e basato sui diritti per:
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prevenire la migrazione irregolare
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proteggere migranti e rifugiati
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migliorare rimpatri e riammissioni
Infine, si evidenzia l’importanza della comunicazione strategica per rafforzare la consapevolezza del Patto.
